Okonomiyaki per Cocogianni!

  • Mag 15, 2011

 

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Accidenti ma come vola il tempo! Oggi scade il primo contest di cucina etnica di Cocogianni, in occasione del quale vorrei riproporre una ricetta giapponese, l ‘Okonomiyaki’, preparata a febbraio, poco prima del terremoto che ha colpito il Paese. Una mia amica era tornata da poco da una vacanza in Giappone, portandomi tanti piccoli ricordi, ed io programmavo di andare…è impressionante come a rileggere quel post sembra che siano passatti anni.

Senza ulteriori commenti stupidi vi lascio la ricetta di questa specialità giapponese, l’okonomiyaki, termine che nella cultura recente, soprattutto d’occidente, è tradotto come “cook what you like, the way you like“. Cucina ciò che ti pare, nel modo che ti pare. Osaka sembra riconosciuta come la patria di questa ricetta, ma si dice la stessa cosa di Hiroshima.

L’okonomiyaki è una sorta di ‘omelette‘ o ‘pancake’ (Japanese pancake) fatto con ingredienti di ogni genere, con una base di acqua e farina. In molti ristoranti che servono okonomiyaki ci si siede direttamente davanti a delle grandi piastre e si scelgono gli ingredienti per farcire il pancake. Queste piastre si chiamano Teppan e lo stile di cucina che ne deriva è il Teppanyaki.  

L’impasto dell’okonomiyaki è fatto di farina, acqua, yam e uova, poi mixato con il cavolo (verza o cappuccio che sia). All’interno ci si può aggiungere qulasiasi cosa: verdure, carne o pesce. E ancora, il topping può essere di uovo, gamberi, formaggio e, immancabilmente, salse di tutti i tipi: dalla salsa Worchestershire alla salsa di soya, dalla salsa kuzu  alla salsa okonomiyaki.  

 

 

Ingredienti per i pancakes (3-4 Okonomiyaki):

250 ml di acqua – 1 uovo – 70 gr di farina integrale – 70 gr di farina ‘bianca’ – 1 cavolo (verza o cappuccio) medio – 4-5 carotte tagliate a julienne – 1 porro – una cipolla – sale q.b. – olive evo q.b. 

Salsa (simil)okonomiyaky fatta in casa:

2 pomodori – 1 carota – 1 cipolla – 1 porro – 1 mela – salsa di soia – zucchero – salsa d’ostrica – 1 cucchiaino di maizena sciolto in 100 ml d’acqua – succo d’arancia – glassa all’aceto balsamico.  

Fai soffriggere la cipolla nell’olio e aggiugi il cavolo tagliato a striscioline. Dopo circa 5 minuti, quando si sarà un po’ ‘appassito’ aggiugici il porro e le carote  e cuoci per qualche altro minuto, in base al tuo ‘gradimento’ di cottura. Aggiungi un po’ di sale e metti da parte.

In un recipiente prepara la pastella aggiungendo l’uovo alla farina. Insieme ad un pizzico di sale, mescola fino ad ottenere una pastella liscia e un po’ spumosa.

A questo punto scalda in una padella piccola (15-20 cm di diametro) un po’ di olio e, quando la padella si è scaldata, versaci sopra due mestoli di pastella. Dopo un minuto, quando inizia a rassodarsi, aggiungi un po’ delle verdure che hai preparato prima. Di nuovo, sopra alle verdure aggiungi un altro po’ di pastella. Dopo qualche minuto, quando il tuo quasi-okonomiyaki si è un po’ rassodato, giralo e cuocilo dall’altro lato. Io l’ho anche coperto con un coperchio per qualche minuto. Lascialo sulla fiamma ancora per 5 minuti e servilo caldo, aggiugendo appunto ..what you like.

Per la salsa ‘Okonomiyaki’ sono andata proprio ad occhio, mettendo insieme gli ingredienti base della okonomiyaki sauce : ho messo a bollire 2 pomodori, una carota, una cipolla, un porro, una mela e poi ho frullato tutto. Ci ho aggiunto la salsa di soia, lo zucchero, la salsa d’ostrica, un cucchiaino di maizena sciolto in 100 ml d’acqua, un po’ di succo d’arancia ed infine la glassa all’aceto balsamico.  Quella che si vede in foto è un extra di maionese. Se state pensando che è un pasticcio indescrivibile…ebbene sì, lo è, ma giuro che il sapore non era per niente male!

 

Con questa ricetta piatto unico del Giappone partecipo al primo contest di Gianni di Cucina Etnica che scade oggi, perciò per chi volesse partecipare…c’è tempo fino alla mezzanotte!!

 

 

  

ENGLISH VERSION

Japanese Okonomiyaki

‘Okonomiyaki’, is a funny meal that nowadays means “cook what you like, the way you like“. Osaka seems to be recognized as the home of okonomiyaki (even if it is also said that this dish originated in Hiroshima).

It’s a sort of ‘omelette’ or ‘pancake’ (Japanese pancake) made of all sort of ingredients, which are mixed and self-grilled directly by the customer in okonomiyaki restaurants.

Usually okonomiyaki it’s made of flour-water-yam-eggs-based batter and then mixed with shredded cabbage. It can be filled with other ingredients as meat or fish. Toppings like eggs or cheese or shrimps are usually added. Finally you can use any sort of sauce like Japanese Worcestershire, mayonnaise, okonomiyaki sauce, kuzu sauce or even soy sauce.  

 

 

Ingredients for pancakes (3-4 Okonomiyaki):

1 Cups water – 1 egg – 1/2 Cup whole wheat flour – 1/2 Cup white flour – 3/4 Cup chopped cabbage – 1/4 Cup ‘Julienne’ carrots (‘sengiri’) –  – 1/4 Cup leeks – 1/4 Cup onion – 1 tsp salt – olive oil (as you like) 

Sauté onion with olive oil and then add the cabbage first. After 5 minutes add carrots and leeks and cook for another 2-3 minutes. Add salt, remove from the heat and set aside.

Pour the water and the egg into the flour. Add salt and mix well until your dough is smoothy.

Put the batter in a little pan, sprinkled with olive oil (enough batter to cover the bottom) and add all your vegetables after one minute. Again add batter over the vegetables. Wait a few minutes and when the mixture is set, turn it (to fry the other side). I covered the pan an leave my okonomiyaky on the heat for other 5 minutes more or less).

For my personal ‘Okonomiyaki’ sauce I ‘played by ear’ starting from okonomiyaki sauce basic ingredients: tomatoes, carrots, onion, garlic, vinegar, sugar, soy sauce, oyster sauce (I had it at home!), corn starch.. and some kind of fruits like orange and apple (please note it’s just one of the recipes I found on the web, maybe there are other ways to make a better okonomiyaki sauce…!). I boiled 2 tomatoes, 1 carrot, 1/2 onion, 1 leek, 1/2 cup cabbage, 1/2 apple all together, drained them and then I made a sort of cream with all the other ingredients. It wasn’t so bad..:-)

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35 Comments

  1. Rispondi

    Cranberry

    maggio 15, 2011

    ma che ricetta!!!!^_^
    fortissima!

  2. Rispondi

    sara

    maggio 15, 2011

    che buoni!! golosissimi!!

  3. Rispondi

    Valentina

    maggio 15, 2011

    Bella questa ricetta!! Sai che leggevo di questo piatto proprio in questi giorni? Io non conosco la cucina giapponese, sarà perchè la lego all’idea del pesce crudo che non riuscirei mai a mangiare, però questa combinazione mi piace tantissimo e si avvicina ai miei gusti!! Un abbraccio e a presto :=)

  4. Rispondi

    Patrizia

    maggio 15, 2011

    Davvero buono e particolarissimo!!! Complimenti e bravissima!!! Bacione e buona serata!!!

  5. Rispondi

    Cocogianni

    maggio 15, 2011

    Ciao Acky
    ricevuta le tue ricette e le ho inserite.
    Ti ringrazio della partecipazione
    Ti abbraccio ed in bocca al lupo

  6. Rispondi

    Cristina

    maggio 15, 2011

    Ciao,
    ho appena aperto un contest in collaborazione con Le Creuset, se vuoi saperne di più su come partecipare trovi tutto qui http://panperfocaccia-grianne.blogspot.com/2011/05/una-gita-senza-formaggio-con-le-creuset.html
    Buona domenica!

  7. Rispondi

    Fr@

    maggio 15, 2011

    Particolare questo piatto.
    Come hai decorato la superficie sembra un’ala di uccello.

  8. Rispondi

    queen of chocolate

    maggio 15, 2011

    che meraviglia! sei stata bravissima nella decorazione e nella spiegazione di questo piatto, molto interessante! un bacio!

  9. Rispondi

    ackyart

    maggio 15, 2011

    @Cranberry @Sara: Grazie girls!

    @Valentina: ma che bello riaverti qui! è un po’ di tempo che nn ci vedevamo. Sì hai ragione, quello che dici è comune…invece anch’io ho dovuto ricredermi quando approfondendo un po’ ho scoperto un mondo al di là del pesce crudo. baci e buona domenica

    @Patrizia: ciao grazie e buona serata anche a te!

    @Cocogianni: grazie allora…e crepi il lupo!

    @Cristina: verrò a trovarti molto volentieri.

    @Fr@: ehi è particolare soprattutto la tua similitudine..originale! ma pensa …!

    @ Queen of Chocolate: grazie, sono passata da te ed ho trovato una cosa eccezionale…altro che decorazione…il tuo tiramisù è de sostanza!! brava anche a te!

  10. Rispondi

    Gianni

    maggio 15, 2011

    Non mi posso sbilanciare…o poi coccogianni mi sgrida….ma dico solo che è una gran bella ricetta! Baci

  11. Rispondi

    fausta

    maggio 15, 2011

    ciao Acky, grazie per le notizie con cui hai illustrato il tuo piatto; è stata una vera delizia leggere sia le prime che la ricetta del secondo. Sei fantastica… attorno a noi c’è un mondo che non conosciamo e non ci basterà la nostra vita per saperne di più!
    Bellissime anche le foto, come sempre. Auguri per la tua partecipazione ed un grazie per le parole piene di affetto che mi hai riservato sul blog di Tinny.
    Un bacione e buona serata

  12. Rispondi

    stefania

    maggio 15, 2011

    Sei un’artista a tutto tondo, ecco cosa penso di te. Baci

  13. Rispondi

    Wanesia

    maggio 15, 2011

    Caspita sono senza parole,per la ricetta,per la grafica del blog e per i contenuti.Continuo a leggere adesso che ti ho conosciuto 😛

  14. Rispondi

    titty

    maggio 15, 2011

    Che ricettina originale, non ho mai provato la cucina giapponese e devo rimediare..e poi è tutta vegetariana questa ricettina ; )))

  15. Rispondi

    Lo81

    maggio 15, 2011

    Mi affascina molto la cucina giapponese, però a volte mi sembra un po’ laboriosa quindi mi scoraggio e non la provo mai! Questa ricetta però sembra facile da fare, potrei proprio cimentarmi anche io!!

  16. Rispondi

    Passiflora

    maggio 15, 2011

    bellissimo questo piatto, anche divertente mangiare e capire cosa c’è dentro! mi ricorda tanto la tavola calda di Marrabbio di Kiss me licia, o sbaglio? in italiano dicevano che lui cucinasse polpette, ma era proprio questo: una base tipo pancake cucinata su una piastra con carne e sopra l’uovo.. e il gatto Giuliano ne andava matto 😉

  17. Rispondi

    Acky

    maggio 16, 2011

    @Gianni: va bè dai per stavolta mi accontento ^__^ scherzo eh!

    @Fausta: grazie …è proprio vero…bisognerebbe avere più vite …se fosse così io in una farei la pittrice, in un’altra la viaggiatrice, in un’altra lo chef..per il momento mixo tutto come posso! x le parole sul blog è affetto sincero 🙂

    @Stefania: ma quanto sei cara? 🙂

    @Wanesia: grazie! se ti piace pure la grafica sono contenta, io la volevo cambiare!

    @Titty: sì è vero: piatto unico vegetariano…! in realtà n Giappone si fa pure con il pesce o con la carne, ma credo che se ci si mette la salsa poi diventa un po’ eccessivo! grazie alla prox!

    @Lo81: ciao, sì questa è una cosa facile e ha il vantaggio di poterla arricchire come vuoi o con quello che hai a casa..! se provi fammi sapere…sulla salsina…non garantisco!! ^__^

    Passiflora: Sì che è lui! Marrabbio aveva proprio un okonomiyaki restaurant: se vuoi saperne di più, leggi il post che ho scritto precedentemente: è linkato in questo. Accipicchia che occhio che hai! Quanto adoravo kiss me licia….!

    Buona giornata!

  18. Rispondi

    amichecuoche

    maggio 16, 2011

    non sono un’esperta della cucina orientale, ma questo piatto è davvero invitante! ehi ma kiss me licia … che bello. Era uno dei miei cartoni preferiti!!

  19. Rispondi

    liz

    maggio 16, 2011

    Ciao Acky complimenti per la ricetta e la foto é bellissima. Anch’io avevo in programma questo viaggio per scoprire sapori sconosciuti, sono proprio curiosa di provarla. Buona serata e in bocca al lupo per il contest. Liz

  20. Rispondi

    symposion

    maggio 16, 2011

    adoro la cucina Giapponese ma questa delizia non la conoscevo!
    complimenti! prendo nota…. 😀

  21. Rispondi

    tinny

    maggio 16, 2011

    Sei bravissima, davvero, la decorazione è da professionista…direi che pittrice e chef coincidono.

  22. Rispondi

    virginia

    maggio 17, 2011

    Ok, stasera cena a base di okonomiyaki!
    (Devo smettere di guardare il tuo blog a stomaco vuoto in ufficio… lo stomaco brontola in maniera imbarazzante! :-D)

  23. Rispondi

    stefania

    maggio 17, 2011

    Bellissima decorazione, ciao 🙂

  24. Rispondi

    sognandodolcezze

    maggio 17, 2011

    Che bella e buona…
    Bravissima

  25. Rispondi

    ackyart

    maggio 17, 2011

    @Amichecuoche: anche il mio! ve la ricordate poi la trasformazione in ‘film’? l’hanno rifatta in tv di recente…!

    @Liz: crepi il lupo, ma più che altro in questo caso mi faceva proprio piacere il partecipare in sè, con questa ricetta del Giappone, che mi fa pensare a quando tutto andava bene…se la rifai fammi sapere eh! baci

    @Symposion: yes, dai prima o poi è da provare!

    @Tinny: grazie…! addirittura! magari…^__^

    @Virginia: ahhaah in ufficio nn so perchè la fame si acuisce anche a me…alle 10 ho l’appetito di un muratore dopo una giornata di lavoro…! dai dai se li fai dimmi eh!

    @Stefania: grazie a presto!

    @Sognandodolcezze: thanks a lot ^__^ ciao a presto

  26. Rispondi

    Daniela

    maggio 17, 2011

    Bravissima , ottima ricetta, ottima spiegazione e per la decorazione ti meriti un 10 e lode. Daniela.

  27. Rispondi

    Giovanna burroealici

    maggio 18, 2011

    io sono in fase sperimentazione cucina giapponese a casa. Al momento riesco a fare un riso cotto alla perfezione, onigiri vari, brodo dashi… insomma, sono partita dalle basi! a breve pubblico anche sul blog!
    Complimenti per il post, davvero interessante e molto esplicativo!

  28. Rispondi

    Max

    maggio 18, 2011

    Gli ingredienti fanno di questa ricette un piatto prelibato e gustosissimo…rimetterò il mare, certamente… Ciao e grazie.

  29. Rispondi

    fausta

    maggio 18, 2011

    Ciao Acky… ti rispondo qui. Donna incinta is… ta-da mia nipote acquisita (la compagna del nipote di Antonio… uhmm un po’ complicato!).
    Scusa per il post messo e tolto (Meris se n’è accorta, suppongo anche tu!) ho sbagliato! Ne volevo pubblicare un altro (anche perché per quello ho scritto solo l’intro… mancano ancora ricetta e foto!).
    Grazie per i complimenti circa le immagini, sono contenta che ti piacciano (cerco di fare del mio meglio…)
    un bacione

  30. Rispondi

    sognandodolcezze

    maggio 18, 2011

    Sono sempre io mi sono scordata di dirti che ho un regalino per te nel post delle tartellette…
    baci

  31. Rispondi

    Ely

    maggio 18, 2011

    ohhhhh sono estasiata, prima dai colori e dall’effetto ottico di questa meraviglia e ovviamente poi dalla ricetta! per me sarebbe impossible alcuni ingredienti manco sò cosa sono ma davvero bravissima!

  32. Rispondi

    ackyart

    maggio 18, 2011

    @Daniela: ehi grazie! addirittura la lode…me la meriterò?? ^__^

    @Giovanna Burroealici: e ti pare poco?? allora verrò a vedere…io invece sono partita subito da questo, ma in realtà credo sia più facile che cuocere un riso alla perfezione! Proprio ieri ho acquistato un coupon per un corso di una giornata di cucina giappo! chissà che sarà, ti saprò dire!

    @ Max: grazie anche a te, alla prox!

    @Fausta: ..ho risposto da te! per le foto e più in generale è proprio bello il fatto che tutte insieme ci stiamo arricchendo a vicenda, trasmettendoci reciprocamente la voglia di migliorare! forte 😉

    @ Ely: grazie…! sì è un po’ un’intruglietto, io gli ingredienti che nn avevo me li sono inventati di sana pianta ^__^ notte!

  33. Rispondi

    fausta

    maggio 19, 2011

    ciao Acky, alcune di noi (tu in testa) sono davvero ma davvero brave nelle foto! Io… cerco di imparare (beh, però rispetto alle prime che facevo sono soddisfatta). Il post “sparito” è un post pubblicato per errore al posto di quello del gelato; è stato in rete i pochi minuti che mi sono occorsi per la sostituzione, ma qualcuno se n’e accorto e mi ha chiesto spiegazioni (della “sparizione”)
    Un baciotto

  34. Rispondi

    dana

    maggio 19, 2011

    Che piacere conoscerti! Sei già avanti in cucina e certo imparerò molto da te.
    Conosco poco la cucina etnica e affatto quella giapponese; dalla foto, molto bella, la preparazione è invitante.
    Ti seguirò con interesse e curiosità.
    A presto!

  35. Rispondi

    Acky

    maggio 21, 2011

    Fausta: con ritardo rispondo qui solo per dirti grazie, anche io ci provo a fare del mio meglio e da te come da altre imparo moltissimo 🙂
    buon..a domenica a questo punto!

    Dana: ma che carina che sei, grazie, anche io imparerò molto da te, ho visto il tuo blog e mi è piaciuto molto. Un abbraccio

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